1. Pagina iniziale
  2. Polvere da sparo e imperi
  3. Conquista britannica del Bengala
  4. Battaglia di Plassey

Battaglia

Plassey

23 giugno 1757

Un breve combattimento, una coalizione di corte già fratturata

Storia militare

In che modo una piccola forza della Compagnia sfrutta una coalizione di corte fratturata per rovesciare il potere bengalese?

Il 23 giugno 1757 la Compagnia delle Indie orientali affronta a Plassey l’esercito molto più numeroso del nawab, già attraversato però da una crisi di successione. Robert Clive tiene il boschetto di manghi durante un prolungato cannoneggiamento. Dopo l’acquazzone e il ripiegamento dell’artiglieria avversaria verso il campo, un distaccamento britannico raggiunge con due pezzi gli argini di un bacino; la Compagnia sfrutta poi la disgregazione di una coalizione nella quale i contingenti legati a Mir Jafar non si impegnano. La battaglia diventa così un rivolgimento di corte. Le perdite militari sono limitate, mentre il controllo fiscale si costruisce in seguito, in particolare con i diritti di diwani del 1765.

La battaglia nasce da una crisi di corte

Dopo la riconquista di Calcutta e la presa di Chandernagore, Clive e alcuni attori finanziari della corte cercano un accordo contro Siraj ud-Daulah. Gli impegni segreti a favore di Mir Jafar precedono il 23 giugno: non provano che ogni contingente abbia ricevuto gli stessi ordini, ma riducono il rischio politico di una sconfitta della Compagnia.

Un piccolo esercito contro una massa incerta

Il rapporto di Clive indica circa 1.000 Europei, 2.000 sepoy e 8 cannoni; il National Army Museum riporta circa 800 Europei, 2.100 sepoy, 10 pezzi e 2 obici. Per il nawab, Clive parla di 15.000 cavalieri, 35.000 fanti e oltre 40 cannoni, mentre il museo stima circa 50.000 uomini e 50 pezzi. Queste cifre non misurano esattamente lo stesso insieme.

Il terreno concede tempo al fuoco

La Bhagirathi, il boschetto di manghi e i terrapieni attorno a un bacino strutturano la scena. Il boschetto e i suoi argini offrono alla forza della Compagnia una copertura relativa durante il duello d’artiglieria; in seguito un distaccamento britannico può occupare una posizione avanzata. La carta conserva questa relazione senza pretendere un rilievo moderno del sito.

Una vittoria militare da sola non basta

La rottura del 23 giugno è breve e, nel bilancio di Clive, le perdite britanniche restano basse; l’esito decisivo dipende più dalla ritirata del nawab, dall’abbandono dei cannoni e dal cambio di potere che dall’annientamento del suo esercito. I diritti sulle entrate accordati alla Compagnia nel 1765 mostrano la distanza temporale tra il rovesciamento della corte e il consolidamento fiscale.

Storia militare

Fonti

Fonte primaria contemporanea, rapporto di Robert CliveSir Robert Clive: The Battle of Plassey, 1757

Oliver J. Thatcher (éd.), The Library of Original Sources, vol. VII (1907), p. 59–64 ; premiers mots des paragraphes : « About this time some of his principal officers », « The 22nd, in the evening », « At daybreak », « About noon the enemy drew off », « We immediately sent a detachment » et « On this a general rout ensued ».

Cronologia operativa, composizione dichiarata della forza della Compagnia, stima dell’esercito del nawab, sequenza esplicita della ritirata dell’artiglieria e poi del distaccamento verso il bacino, presa del campo e bilancio di Clive; fonte di parte segnalata come tale.

Consulta ↗
Fonte istituzionale, museo militareThe Battle of Plassey

National Army Museum, rubriques « Regime change », « The armies », « The battle », « Storm of fire » et « Imperial power » ; passages sur les effectifs, l'averse et les bâches, le refus de Mir Jafar, les pertes et le diwani de 1765.

Quadro generale, ordini di grandezza, mancato intervento di Mir Jafar e portata politica; il racconto della pioggia è confrontato con la testimonianza di Wood.

Consulta ↗
Studio specialistico e fonte contemporanea curataPlassey: A New Account from the Danish Archives

The Journal of Asian Studies, vol. 19, no 2 (1960), p. 177–187 ; « Extract » et notes 5, 6, 8, 9, 11 et 13–18, notamment la note 6 sur l'épisode Kilpatrick absent de Wood et la note 11 sur l'averse de quinze minutes.

Testimonianza contemporanea indipendente dalla lettera di Clive, sfumature sull’acquazzone e sulle cifre e distinzione fra il racconto di Wood e la tradizione Kilpatrick/Clive.

Consulta ↗
Sintesi accademica specialisticaBattle of Plassey, 1757

Oxford Bibliographies, « Introduction », premiers mots des paragraphes : « The battle of Plassey was fought » et « Despite the volume of ink » ; notice mise en ligne le 23 mars 2023.

Quadro storiografico, prudenza sull’inevitabilità e sulla responsabilità e confronto degli ordini di grandezza delle perdite.

Consulta ↗
Monografia accademica specialisticaBengal, 1757–67: Crossing the Threshold and Becoming a ‘Country’ Power

Chapitre 5, p. 153–185, « Summary », premiers mots du paragraphe : « On handing Mir Jafar to the musnud on 1 July 1757 » ; utilisé comme borne stratégique, avec une fonction distincte de celle d’une preuve de détail tactique.

Limite strategico fra l’insediamento di Mir Jafar, il discorso del ritorno al commercio e la successiva costruzione di un potere territoriale e fiscale.

Consulta ↗
Studio storiografico specialisticoWie oft wird Plassey noch geschlagen? 250 Jahre Schlacht von Plassey

Südasien, vol. 27, no 3 (2007), p. 97–99, section « Plassey und Baksar » et conclusion de l'article ; effectifs, inaction de Mir Jafar, changement de nawab et séquence Buxar-diwani.

Controversie storiografiche e salvaguardia contro un racconto teleologico della conquista britannica.

Consulta ↗
Archivio istituzionale, Robert Clive PapersRegisters of ‘Country Correspondence Letters Received & Sent’

National Library of Wales, Robert Clive Papers, série CR8, « Registers of ‘Country Correspondence Letters Received & Sent’ », description du registre 1756–1758 et de ses 538 résumés ; mentions des traités de mai et de la bataille de juin 1757.

Ancoraggio archivistico dei negoziati e della cronologia politica; il registro non sostituisce la lettura di ogni lettera.

Consulta ↗
Piano istituzionale e oggetto da collezionePlan of the Battle of Plassey, 1757

National Army Museum, NAM. 1964-11-65-1 ; plan reproduit dans The Battle of Plassey, image 129241_half.jpg. Rose des vents : nord à droite, ouest en haut. Relations rivière, bosquet, réservoir et camp examinées.

Controllo cartografico istituzionale dei riferimenti relativi; usato come piano da collezione, con una funzione distinta da quella di un rilievo georeferenziato.

Consulta ↗
Antica sintesi militare, tradizione criticaG. B. Malleson, The Decisive Battles of India from 1746 to 1849, Chapter III — Plassey

Chapitre III, p. 62–65 imprimées pour l'averse, Mir Madan, l'ordre de retraite, l'initiative attribuée à Kilpatrick et le soutien de Clive ; p. 65–67 pour le réservoir, la poursuite du combat et l'inaction de Mir Jafar.

Tradizione militare tarda sulla sequenza pioggia–Mir Madan–ritirata e sull’iniziativa di Kilpatrick e Clive; confrontata con il rapporto di Clive e con John Wood.

Consulta ↗
Tesi universitaria, storia dell’abbigliamentoToolika Gupta, The Influence of British Rule on Elite Indian Menswear: The Birth of the Sherwani

University of Glasgow, 2016, p. 99–101, section 3.3.2 Military Uniforms, notamment p. 100 et note 199 sur le drap rouge adopté à Madras en avril 1756.

Uniforme rossa dei primi battaglioni di sepoy e combinazione di tagli europei e indiani; i dettagli illustrati non certificano un’uniforme reggimentale specifica di Plassey.

Consulta ↗

A cura di BattlesInMotion.com