1. Pagina iniziale
  2. Antichità
  3. Guerre romano-partiche
  4. Carre

Battaglia

Carre

53 a.C.

Un esercito pesante diventa un bersaglio di fronte a una forza mobile e ben rifornita.

Storia militare

In che modo un esercito romano disciplinato perde la propria capacità di combattere contro un avversario che controlla la distanza?

Carre non è un semplice scontro tra il coraggio romano e la cavalleria orientale. Crasso conduce una forza concepita per il combattimento ravvicinato in una pianura dove i Parti possono tirare, spostarsi e tornare all’attacco senza esaurire i proiettili.

Un’invasione priva di un alleato affidabile

Crasso si inoltra in Mesopotamia con informazioni locali incomplete e senza l’atteso sostegno armeno.

Una pianura esposta

Il terreno non protegge le legioni dal tiro. Il loro punto di forza — il contatto — diventa difficile da ottenere.

Due sistemi di combattimento

I Parti non cercano di mantenere una linea fissa. Sfruttano la distanza, la mobilità e una riserva d’urto.

Storia militare

Fonti

Fonte primaria indiretta, fonte anticaPlutarque, Vie de Crassus

§§ 18–27

Svolgimento, decisioni di Crasso e tradizioni sulle perdite.

Consulta ↗
Sintesi modernaPhilip Matyszak, The Enemies of Rome

Chapitre « Orodes », consacré à Rome et à la Parthie

Sistemi di combattimento, contesto del terreno, ricostruzione cartografica e limiti dei racconti romani.

Consulta ↗
Storia militare anticaAdrian Goldsworthy, In the Name of Rome

Passage sur Crassus et la campagne de Mésopotamie

Comando, formazione romana e conseguenza politica.

Consulta ↗

A cura di BattlesInMotion.com