L’offensiva di Crasso
Governatore della Siria, Crasso attraversa l’Eufrate per attaccare la Partia. Orode II guida un altro esercito contro l’Armenia, impedendo i rinforzi armeni sperati.
Battaglia
Un esercito pesante diventa un bersaglio di fronte a una forza mobile e ben rifornita.
Storia militare
Nel 53 a.C., Crasso invade la Mesopotamia. Surena schiera arcieri a cavallo, cavalieri corazzati e rifornimenti di frecce. I Romani faticano a imporre il combattimento ravvicinato. Publio Crasso esce con un distaccamento, ma resta isolato e viene annientato. Il grosso dell’esercito resiste fino a notte, poi una ritirata disordinata prolunga il disastro.
Governatore della Siria, Crasso attraversa l’Eufrate per attaccare la Partia. Orode II guida un altro esercito contro l’Armenia, impedendo i rinforzi armeni sperati.
La pianura offre spazio ai cavalieri. La sfida è raggiungere un avversario che può tirare e poi allontanarsi; il sito preciso e le condizioni locali restano discussi.
I Parti non cercano di mantenere una linea fissa. Sfruttano distanza, mobilità e una riserva d’urto.
Storia militare
Crassus 19–22 : campagne et effectifs ; 23–24 : carré et archers ; 25 : sortie et mort de Publius ; 26–31 : résistance, retraite et mort de Crassus ; 33 : bilan.
Svolgimento, decisioni di Crasso e tradizioni sulle perdite.
Consulta ↗Chapitre « Orodes », consacré à Rome et à la Parthie
Sistemi di combattimento, contesto del terreno, ricostruzione cartografica e limiti dei racconti romani.
Consulta ↗Passage sur Crassus et la campagne de Mésopotamie
Comando, formazione romana e conseguenza politica.
Consulta ↗Vol. V, fasc. 1, pp. 9–13 ; sections « The invasion », « The engagement », « The retreat » et « Results ».
Controllo degli effettivi, del ruolo dell’Armenia, della combinazione delle armi e della ritirata. Alcune ricostruzioni di questa sintesi restano distinte dal racconto di Plutarco.
Consulta ↗