Una controffensiva dopo la guerra persiana
Dopo le conquiste arabe del 634–635, Eraclio fa avanzare verso la Siria un esercito imperiale composito. Kaegi descrive come obiettivo bizantino l’inseguimento e l’evacuazione delle forze arabe dalla Siria, ma le fonti non consentono di attribuire a ogni comandante un piano tattico dettagliato.
