Non una favola sul coraggio: una marcia notturna divide le brigate italiane di fronte a un esercito etiope numeroso e ben armato.
Storia militare
In che modo la separazione delle brigate italiane permette ai contingenti etiopi di vincere più combattimenti collegati ad Adwa?
Il 1º marzo 1896 le brigate di Baratieri sbucano separatamente fra le montagne a est di Adwa. Albertone è avanzato troppo; Dabormida raggiunge un’altra valle. I contingenti etiopi, avvisati dagli esploratori, attaccano prima che gli italiani possano ricongiungersi. L’esercito di Menelik sconfigge la spedizione, preservando la sovranità etiope senza espellere l’Italia dall’Eritrea.
Wuchale e la sovranità
La divergenza fra le versioni italiana e amarica del trattato di Wuchale alimenta il conflitto. L’Italia pretende di sottoporre le relazioni estere dell’Etiopia al proprio controllo; Menelik rifiuta il protettorato. I combattimenti di Amba Alagi e Mekele precedono la concentrazione attorno ad Adwa.
Due eserciti sotto la pressione dei rifornimenti
Alla fine di febbraio mancano viveri in entrambi i campi. L’esercito etiope riunisce contingenti provinciali con capi e servizi propri. Baratieri esita fra ritirata e avanzata; i comandanti di brigata consultati sono favorevoli all’offensiva.
Una linea prevista, più posizioni effettive
L’ordine del 29 febbraio prevede tre colonne e una riserva, mantenendo i collegamenti. La marcia notturna e la confusione sul nome Kidane Meret disorganizzano l’arrivo. Albertone raggiunge una posizione molto più lontana di quella prevista da Baratieri; Dabormida si separa poi dal centro.
Armi da fuoco in entrambi i campi
Gli etiopi usano numerosi fucili acquistati o catturati, fra cui Gras, Remington e Vetterli. Anche la fanteria italiana e gli ascari dispongono di armi di modelli diversi. Il fuoco provoca gravi perdite; concentrazione degli effettivi e accesso alle posizioni contano quanto la presenza di un’arma moderna.
Storia militare
Fonti
Sintesi contemporanea con documenti riprodottiBeniamino Melli, La Colonia Eritrea (1899), II, XVIII
Effectifs et ravitaillement ; déposition d’Ellena ; ordre du jour n°87 du 29 février 1896.
Decisione di avanzare e dispositivo prescritto; distingue i documenti citati dalla lettura nazionalista di Melli.