L’eredità napoleonica diventa norma
Corpi d’armata, stati maggiori, coscrizione e artiglieria mobile diventano strumenti permanenti, anziché prodotti del solo genio eccezionale.
Epoca
La ferrovia accelera gli eserciti; il fuoco rapido punisce le vecchie certezze
Storia militare
Tra il 1815 e il 1914, l’industria trasforma la guerra per strati successivi. La ferrovia concentra gli uomini, il telegrafo accorcia i tempi, i fucili rigati e l’artiglieria a tiro rapido ampliano la zona letale, mentre la coscrizione offre agli Stati riserve inedite. La modernità non rende trasparenti le operazioni: rende gli errori più rapidi e più costosi.
Corpi d’armata, stati maggiori, coscrizione e artiglieria mobile diventano strumenti permanenti, anziché prodotti del solo genio eccezionale.
Fucili, proiettili esplosivi e telegrafia rendono più vulnerabili le formazioni compatte e accrescono il valore delle trincee.
La concentrazione ferroviaria premia il calendario, la pianificazione e la capacità di far convergere più eserciti.
Marina, ferrovia, finanza e armi industriali consentono agli imperi di proiettare la forza, ma generano anche rivalità e fronti lontani.
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Storia militare
Ferrovia, mobilitazione, stati maggiori e trasformazione delle operazioni nel XIX secolo.
Clarendon Press, 1996 ; ISBN 9780198202080
Industrializzazione degli armamenti, rivalità imperiali e vincoli produttivi.
Consulta ↗Evoluzione delle istituzioni militari, della mobilitazione e del rapporto tra guerra e società.