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Battaglia

Poitiers

19 settembre 1356

Smontare l’assalto · tenere il corridoio · rovesciare la massa

Storia militare

In che modo una posizione difficile, attacchi successivi e un contrattacco consentono al Principe Nero di sconfiggere un esercito superiore?

Il 19 settembre 1356, Giovanni II raggiunge il Principe Nero nei pressi di Poitiers. Gli anglo-guasconi difendono accessi ristretti da siepi e fossati. Gli attacchi francesi si susseguono senza sostenersi a lungo. Un contrattacco finisce per spezzare la battaglia regia e Giovanni II viene catturato.

Una cavalcata diventata un problema d’uscita

Il Principe Nero rientra in Guienna dopo una cavalcata che ha raggiunto la Loira e Tours. L’esercito di Giovanni II gli riduce progressivamente le possibilità; la pressione su viveri e foraggio rende plausibile una battaglia. Resta una questione storiografica, non una certezza da ricavare dalla carta, se il Principe cercasse proprio quello scontro o volesse inizialmente sfuggire a un esercito superiore.

Il terreno trasforma l’avvicinamento

I racconti collegano la posizione anglo-guascone a vigne, siepi, fossati e un accesso stretto; Froissart riferisce anche terrapieni e fossati attorno agli arcieri. La carta conserva questi elementi come aree e relazioni fra assi. Non pretende di ricostruire con precisione ogni siepe, il tracciato della strada o la posizione assoluta del Miosson.

Disarticolare la massa francese non basta

Giovanni II fa avanzare a piedi la maggior parte dei suoi uomini d’arme, mantenendo un’avanguardia a cavallo associata ai marescialli. L’effetto cercato è leggibile: superare l’accesso difeso e poi impegnare in successione le battaglie francesi. Fallimento dell’avanguardia, ripiegamento della divisione del Delfino e disarticolazione della successiva sottraggono progressivamente alla massa francese il vantaggio numerico.

Ciò che le fonti consentono davvero di affermare

La cattura del re e di suo figlio è ben documentata dalle cronache e dalla lettera del Principe. Effettivi, perdite, ordine preciso delle battaglie, percorso della manovra attribuita al Captal de Buch e motivo del ripiegamento del Delfino variano invece secondo racconti e ricostruzioni. Il dossier separa fatti attestati, ricostruzione operativa della sequenza e questioni controverse che cambiano il grado di certezza.

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Dossier cronologico

Battaglia · 26 agosto 1346CrécyIl 26 agosto 1346 Edoardo III riceve l’esercito di Filippo VI presso Crécy. I suoi uomini d’arme combattono a piedi, sostenuti dagli arcieri e da truppe schierate in profondità. I Francesi arrivano senza riuscire a coordinare gli attacchi. Il loro fallimento lascia il campo agli Inglesi, che poi si dirigono verso Calais.Battaglia · 25 ottobre 1415AzincourtIl 25 ottobre 1415 l’esercito di Enrico V, indebolito dopo Harfleur, trova sbarrata la strada per Calais. Tra due boschi, gli attacchi francesi si concentrano contro gli arcieri e gli uomini d’arme inglesi. Il terreno fradicio, il tiro e il sovraffollamento si aggravano a vicenda. Alla vittoria inglese segue l’esecuzione di numerosi prigionieri.Battaglia · 18 giugno 1429PatayIl 18 giugno 1429, dopo i successi francesi sulla Loira, l’esercito inglese si ritira verso nord. L’avanguardia di La Hire e Xaintrailles lo raggiunge prima che abbia organizzato la difesa. L’urto e il successivo inseguimento ne spezzano la coesione e Talbot viene catturato. L’arco lungo resta efficace, ma richiede tempo per essere messo in posizione.Battaglia · 17 luglio 1453CastillonIl 17 luglio 1453 Talbot accorre in soccorso di Castillon, assediata dai Francesi. Respinge un avamposto e poi attacca un campo trincerato dotato di artiglieria. Il fuoco e gli ostacoli fermano i suoi uomini; l’arrivo dei Bretoni consente il contrattacco. Talbot viene ucciso e la riconquista francese della Guienna prosegue.

Storia militare

Fonti

Cronaca medievale tarda, traduzione curataJean Froissart, Chronicles of England, France and Spain, trans. Thomas Johnes

London, William Smith, 1848, pp.215–224 : chap. CLX, pp.215–218 (négociations et déploiement) ; chap. CLXI–CLXII, pp.218–222 (maréchaux, division du duc de Normandie, fuite d'Orléans et bataille royale) ; chap. CLXIII, pp.223–224 (capture).

Tradizione narrativa della vigilia e del combattimento: negoziati, trinceramenti, avanguardia dei marescialli, effetto degli arcieri, ritirate, schiera reale e cattura; viene confrontata con gli altri racconti anziché considerata una testimonianza oculare.

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Raccolta universitaria di fonti, estratto tradotto da FroissartJean Froissart, Battle of Poitiers, Fordham Medieval Sourcebook

Section « The Battle of Poitiers 1356 », passage de « Truly this battle » à « brought him and his son in peace and rest to the prince » : bataille royale, poursuite, reddition de Jean II et de Philippe ; passage suivant sur le souper des prisonniers.

Accesso universitario a un’altra traduzione dello stesso racconto di Froissart sulla cattura e il dopobattaglia; questo estratto non è una conferma indipendente e non documenta l’apertura tattica.

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Fonte primaria, lettera contemporaneaLettre du Prince Noir à l'évêque de Worcester, 20 octobre 1356

Ex registro Reginaldi Brien, évêque de Worcester, fol.113 ; transcription publiée d'après Archaeologia, vol.1, pp.213–215, passage « et approchasmes tant q' la bataille se prist » jusqu'à « le dit roi et son fils et plusiers autres g'ntz pris et mortz ».

Conferma contemporanea dello scontro, della sconfitta francese e della cattura di Giovanni II e di suo figlio; la lettera non descrive né l’ordine degli attacchi né la geometria tattica.

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Tesi universitaria specialistica, studio della campagnaMatthieu Nicolas, La dynastie des Grailly : une famille noble au cœur de la guerre de Cent Ans

Mémoire de Master 2, Université Toulouse II–Jean Jaurès, 2017, pp.4–8 : pp.4–5 pour campagne, position, forces et avant-garde ; p.6 pour Dauphin et Orléans ; pp.6–7 et notes 11–13 pour le récit de Geoffrey le Baker sur Captal et la rupture.

Ricostruzione critica della sequenza, delimitazione degli effettivi, ruolo dell’avanguardia, ritirate delle schiere e dibattito sull’iniziativa del Captal.

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Monografia accademica specialisticaPeter Hoskins, In the Steps of the Black Prince, chap. 13 « Battle Joined »

Boydell & Brewer, 2011, chap.13, pp.165–192 ; résumé éditorial sur Nouaillé-Maupertuis, 18–19 septembre, notamment le besoin d'eau et de provisions près du Miosson.

Contesto logistico, scelta del luogo e verifica moderna della sequenza della battaglia; non serve a trasformare il riassunto editoriale in coordinate esatte.

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Articolo accademico specialisticoPeter Hoskins, The Itineraries of the Black Prince's Chevauchées of 1355 and 1356

Journal of Medieval Military History VII, 2009, pp.12–37 ; résumé et métadonnées indiquant l'emploi de Geoffrey le Baker et de l'Eulogium et l'incertitude des toponymes de route.

Delimitare il percorso della cavalcata e impedire di fissare come certa un’intenzione operativa o una traiettoria continua.

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Fonte istituzionale locale, patrimonio comunaleNouaillé-Maupertuis, Bataille de Poitiers

Page municipale Intramuros, sections sur le 19 septembre : bataille, armées, haies et chemin bordé de fossés, capture de Jean II et de Philippe.

Nomenclatura del luogo, memoria locale del terreno e verifica istituzionale del fatto della cattura; le cifre semplificate della pagina non vengono riprese come conteggio definitivo.

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Cartografia istituzionale storicaSamuel Rawson Gardiner, School Atlas of English History, carte de la bataille de Poitiers

Maps ETC, University of South Florida, page 430 : carte et légende mentionnant Miosson, marais, bois de Nouaill et principales formations.

Verifica della nomenclatura cartografica e dei riferimenti relativi; nessuna coordinata di questa carta viene copiata tale e quale.

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Opera specialistica, sintesi militareDavid Nicolle, Poitiers 1356: The Capture of a King

Osprey, 2004, synopsis et sommaire éditeur : sections Background to campaign, Chronology, Opposing plans, Campaign et Aftermath ; résumé sur le retournement au sud de Poitiers et la bataille forcée.

Verifica della campagna e della conseguenza politica; i dettagli tattici vengono incrociati con le fonti primarie e universitarie.

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Monografia specialistica, storia militareMarilyn Livingstone et Morgen Witzel, The Black Prince and the Capture of a King: Poitiers 1356

Casemate, 2018, description éditorial de la campagne de juillet–septembre, du combat et de ses conséquences politiques et personnelles.

Verifica della portata politica della cattura e della distinzione fra vittoria tattica, riscatto e fine della guerra.

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Stampa storica specialistica, ricostruzione secondariaThe Past, Banners Advance: The Battle of Poitiers, 1356

Sections The Battle et The Prince's Charge : position dans le couloir, archers, remonte et manœuvre attribuée à Captal ; l'article est utilisé comme reconstruction moderne, avec une fonction distincte de celle d’une source primaire.

Verifica comparativa della sequenza leggibile e delle funzioni tattiche; cifre e topografia vengono mantenute in forma condizionale quando non sono corroborate.

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Rivista accademica, storiografia topograficaCompte rendu de Tourneur-Aumont, La bataille de Poitiers (Maupertuis, 17–18–19 septembre 1356)

Revue de synthèse historique, vol.93/1, 1939, pp.109–110 : notice critique d'un travail fondé sur l'étude des textes et du terrain.

Giustificazione storiografica della delimitazione topografica e del rifiuto di una carta falsamente precisa.

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A cura di BattlesInMotion.com