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Conflitto

Invasione mongola del Levante

1258–1260 d.C.

La velocità mongola incontra un esercito mamelucco che rifiuta il panico

Storia militare

Il problema strategico

L'invasione mongola del Levante si inscrive nella caduta di Baghdad e nell'espansione dell'Ilkhanato. La crisi del 1260 apre uno spazio in cui i Mamelucchi devono difendere l'Egitto prima che le guarnigioni mongole si ricostituiscano. Ayn Jalut non distrugge l'impero mongolo; arresta una direttrice d'avanzata e dà ai Mamelucchi il tempo di riprendere la Siria.

La caduta di Baghdad

La presa di Baghdad distrugge il centro abbaside e apre ai Mongoli un accesso politico e logistico verso la Siria.

L'avanzata verso Damasco

Le forze mongole conquistano o fanno passare dalla propria parte piazzeforti siriane. La morte di Möngke e il ritiro di una parte dell'esercito riducono tuttavia la massa disponibile nel Levante.

Ayn Jalut e la riconquista

Baybars attira l'avanguardia di Kitbuqa in una valle, poi Qutuz impegna la riserva mamelucca. La vittoria consente di riprendere la Siria meridionale prima di una nuova concentrazione mongola.

Storia militare

Fonti

Fonti medievali indiretteIbn al-Athir et al-Maqrizi, chroniques des campagnes

Racconti arabi sull'invasione, i comandanti mamelucchi e le conseguenze.

Monografia specialisticaReuven Amitai, Mongols and Mamluks

Contesto mongolo, effettivi prudenti e ricostruzione della campagna del 1260.

Sintesi accademicaDavid Morgan, The Mongols

Istituzioni dell'Ilkhanato, limiti dell'espansione e ruolo del Levante.

A cura di BattlesInMotion.com