1. Pagina iniziale
  2. Mondo contemporaneo
  3. Guerra di Corea
  4. Incheon

Battaglia

Incheon

15 — 19 settembre 1950

Le maree e la sorpresa rovesciano un fronte che sembrava condannato.

Storia militare

In che modo uno sbarco in un porto considerato pericoloso taglia fuori l’esercito che stava ancora avanzando verso Busan?

Incheon è una scommessa anfibia: maree, canali e banchine rendono difficile lo sbarco, ma questi stessi vincoli riducono la probabilità di una difesa preparata sulla direttrice giusta. MacArthur punta sulla sorpresa e sulla profondità invece che sulla forza frontale al perimetro di Pusan.

Il perimetro di Pusan

L’esercito nordcoreano ha quasi respinto le forze dell’ONU nel sud-est della penisola, ma è disperso attorno a un fronte e a vie di comunicazione difficili.

Uno sbarco improbabile

Inchon ha maree estreme, canali fangosi e dighe. Questi ostacoli rendono rischiosa l’operazione, ma riducono anche le aspettative dei difensori.

Due fronti da coordinare

Il piano combina un attacco alle retrovie da Inchon con la ripresa dell’offensiva dell’8ª Armata da Pusan. Gli effetti si rafforzano a vicenda, ma il coordinamento non significa che le forze di Inchon si ricongiungano subito a quelle di Pusan né che ogni ritirata nordcoreana venga impedita.

Spiagge con funzioni diverse

Green Beach si trova su Wolmi-do, davanti al porto. A Red Beach occorre superare il muro della banchina a nord della città. Blue Beach, più a sud-est, ha accessi e uscite differenti. La carta mantiene distinti questi tre obiettivi e non fa sbarcare tutte le ondate su un’unica spiaggia.

Storia militare

Fonti

Storia ufficiale retrospettiva basata sui rapporti operativiMontross et Canzona, The Inchon-Seoul Operation, volume II

Chapitres V–VIII, pp.85–119 et 149–164 : préparation, Wolmi-do, deux plages, Ascom, M26 et Kimpo. Cartes pp.99 et154 examinées entières.

Cronologia delle finestre di marea, ruoli dei reggimenti, obiettivi e supporto corazzato. Fonte retrospettiva, non un rapporto contemporaneo autonomo.

Consulta ↗
Storia di guerraClay Blair, The Forgotten War

Chapitres sur Inchon et la rupture du périmètre de Pusan

Contesto, comando e conseguenze.

Storia ufficialeUS Army Center of Military History, The Korean War

Sections sur Inchon, Séoul et Pusan

Sequenza operativa e cambiamento della fase strategica.

Consulta ↗
Storia e carte navali ufficialiUS Naval History and Heritage Command, The Inchon Invasion

Dossier opérationnel sur le débarquement du 15 septembre 1950

Carte del Flying Fish Channel, Wolmi-do, maree, spiagge e sequenza dello sbarco.

Consulta ↗
Storia ufficiale dell’esercito statunitense, copia universitariaRoy E. Appleman — The Landing at Inch’on, chapitre XXV

South to the Naktong, North to the Yalu, chapitre XXV : préparation, débarquement et section Capture of Kimpo Airfield and Advance to the Han River.

Verifica del piano, dei vincoli anfibi, delle due maree e dell’avanzata verso Kimpo; distinzione tra testa di ponte e combattimenti successivi.

Consulta ↗
Fonte visiva primaria — fotografie contemporanee di US Navy, US Army e Marine CorpsInchon — Péniches, échelles et chars

Planches après p.68 : H-Hour, Hitting the Beaches, Advance to Force Beachhead Line et Inchon Secured. Quatre planches entières examinées.

Uniformi e caschi, scale di legno, sagoma degli LCVP e carri. Posizione e colori ricostruiti, senza attribuire numeri individuali.

Consulta ↗

A cura di BattlesInMotion.com