L'offensiva nordcoreana e Pusan
Le forze nordcoreane avanzano rapidamente, ma il perimetro di Pusan conserva un porto, una base logistica e una profondità sufficiente per ricevere i rinforzi internazionali.
Conflitto
Sbarcare, accerchiare, ripiegare: una guerra che rifiuta la decisione finale
Storia militare
La guerra di Corea inizia con un'offensiva rapida e diventa un conflitto internazionale in cui la penisola, le montagne e le strade impongono limiti a tutti gli eserciti. L'ONU sopravvive al crollo iniziale grazie al perimetro di Pusan, ribalta la campagna a Inchon, poi scopre a Chosin e oltre che una vittoria operativa può aprire una nuova guerra.
Le forze nordcoreane avanzano rapidamente, ma il perimetro di Pusan conserva un porto, una base logistica e una profondità sufficiente per ricevere i rinforzi internazionali.
Lo sbarco di Inchon taglia le retrovie, Seul viene riconquistata e l'esercito nordcoreano ripiega. Il successo spinge l'ONU a superare il semplice obiettivo della difesa del Sud.
L'intervento cinese accerchia delle forze a Chosin, poi stabilizza un fronte attorno al 38º parallelo. I combattimenti diventano una guerra di artiglieria e di posizioni sotto vincolo nucleare e diplomatico.
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Storia militare
Cronologie di Inchon, Pusan, Chosin e delle operazioni di stabilizzazione.
Comando, combattimenti, perdite ed evoluzione del conflitto.
Accerchiamento, strade, uscita delle forze dell'ONU e portata militare di Chosin.