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Battaglia

Cartagena

209 a.C.

Scipione combina informazioni, azione di fissaggio sull’istmo, attraversamento della laguna e attacco alle porte.

Storia militare

Come aprire una città fortificata costringendo i difensori a guardare altrove?

Nel 209 a.C., prima dell’arrivo dei soccorsi, Scipione attacca Carthago Nova, base punica essenziale in Hispania. L’esercito assalta dall’istmo mentre Lelio minaccia il porto. Dopo un primo fallimento, cinquecento uomini attraversano la laguna e raggiungono un tratto di mura meno sorvegliato. Il loro ingresso consente di prendere la città, le sue riserve e gli ostaggi.

Un obiettivo colpito prima del ricongiungimento punico

Gli eserciti punici sono dispersi. Scipione sceglie la loro principale base portuale per impadronirsi delle sue risorse prima che possano venire in suo soccorso.

Una città tra terra e acqua

L’istmo limita l’avvicinamento terrestre; mare e laguna proteggono gli altri lati. La linea di costa antica e l’orientamento dei racconti restano discussi.

Le informazioni sulla laguna

Secondo Polibio, alcuni pescatori informano Scipione dei bassi fondali. I racconti collegano il passaggio a un abbassamento dell’acqua; il meccanismo preciso è contestato dagli studi moderni.

Un porto, scorte e ostaggi

La conquista consegna a Roma un porto, navi, scorte, armi e ostaggi di diversi popoli. Le cifre dei prigionieri e degli artigiani provengono da Tito Livio e non vanno trasformate in un bilancio moderno delle perdite.

Storia militare

Fonti

Fonte primaria antica, racconto non ocularePolybe, Histoires, livre X

X.7–11 : cible, forces et terrain ; X.12–15 : sortie, assauts, lagune et citadelle ; X.16–18 : ressources et otages.

Fonte principale per la sequenza tattica, la topografia antica, gli effettivi attribuiti alla forza romana e la conquista della cittadella.

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Racconto antico tardo e non oculareTite-Live, Histoire romaine, livre XXVI, chapitres 42–43

XXVI.42.1–10 : marche de Scipion, arrivée coordonnée avec Laelius, camp romain au nord, baie, mer à l’est et au sud, lagune occidentale et isthme ; XXVI.43.1–4 : déploiement de la flotte et fonction opérative de la ville.

Riscontro parallelo del quadro geografico, dell’arrivo simultaneo delle forze, dell’accampamento a nord e della funzione portuale di Carthago Nova.

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Racconto antico tardo e non oculareTite-Live, Histoire romaine, livre XXVI, chapitres 45–46

XXVI.45.1–3 : hauteur des murs et échelles qui cassent ; XXVI.45.5–9 : pêcheurs, baisse de la marée, vent du nord et traversée de la lagune ; XXVI.46.1–8 : mur moins élevé, portes battues des deux côtés, panique et entrée romaine ; XXVI.46.8–10 : prise de la hauteur orientale et reddition de Mago.

Confronto con Polibio sulla prima scalata, il riflusso, il vento, l’attraversamento, le porte e la conquista della cittadella.

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Racconto antico tardo e non oculareTite-Live, Histoire romaine, livre XXVI, chapitre 47

XXVI.47.1–10 : environ 10 000 hommes libres prisonniers, environ 2 000 artisans affectés au service public, otages, armes, munitions, navires et stocks saisis dans la ville et le port.

Conseguenze materiali e umane immediate riferite da Livio, con riserva sulle categorie dei prigionieri e delle perdite.

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Articolo accademico specialisticoJ. H. Richardson, P. Cornelius Scipio and the Capture of New Carthage: The Tide, the Wind and Other Fantasies

The Classical Quarterly 68/2 (2018), pp. 458–474 ; extrait pp. 458–459 sur la péninsule, la mer au sud, la lagune et le canal ; notes 1–5 sur Polybe, le canal et les difficultés de la description ; notes 11–14 sur la marée, le vent, l’orientation de Tite-Live et l’hypothèse de Lovejoy ; notes 21 et 23 sur la fonction possible de l’attaque matinale et le déplacement des défenseurs du mur lagunaire.

Studio specialistico della marea, del vento, delle divergenze Polibio–Livio e delle ricostruzioni concorrenti dei lati d’assalto.

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Studio geoarcheologico specialisticoTorres et al., Reconstructing human–landscape interactions in the ancient Mediterranean harbour of Cartagena

The Holocene 28/6 (2018), résumé, lignes 29–34 : 16 carottes, datations AAR et 14C, reconstruction du paléoenvironnement ; géographie de Carthago Nova différente de Polybe au temps de Scipion ; proposition d’une attaque par le sud-ouest et rejet d’un courant de reflux rapide et profond.

Controverifica archeologica della laguna, della paleogeografia e del meccanismo dell’acqua; la carta conserva questa controversia anziché risolverla artificialmente.

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Opera specialistica online di topografia classicaPrinceton Encyclopedia of Classical Sites, Carthago Nova

Notice CARTHAGO NOVA, paragraphes 203–207 : capture de 209 av. J.-C., péninsule, lagune au nord, baie au sud, canal entre les deux et collines ; paragraphe 207 et suite : approche, isthme, hauteur orientale et dernier réduit ; la notice est une synthèse topographique, à distinguer d’un relevé archéologique contemporain.

Verifica topografica specialistica e salvaguardia contro una carta più precisa delle fonti; individuazione delle alture, dell’istmo, del porto e dell’ultimo ridotto.

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Scheda ufficiale di archeologia municipaleAyuntamiento de Cartagena, Campus Arqueológico — Monte Sacro

§02 Introducción Histórica, paragraphes 1–2 : Polybe X.10.1–13, cinq élévations et colline septentrionale de Cronos ; §03 Historia de la investigación, paragraphes 2–3 : limites de la documentation archéologique et nécessité de rester schématique.

Fonte ufficiale per la verifica del rilievo e la cautela cartografica, in particolare per non fissare arbitrariamente la posizione esatta delle colline e della cittadella.

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Articolo di un istituto di ricercaBelmonte, Noguera Celdrán, González-García et Rodríguez-Antón, Astronomy and landscape in Carthago Nova

Résumé de l’article, paragraphes 1–3 : Carthago Nova au sud-est de l’Hispanie, péninsule bien protégée ouverte à la terre à l’est et cinq collines ; paragraphe 5 : conquête par Scipion en 209 av. J.-C. et relation entre le site, les hauteurs et le port.

Riscontro istituzionale moderno della penisola, delle colline e del rapporto fra il sito urbano e il porto.

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Capitolo accademico indicizzato da un’universitàFelipe Cerezo-Andreo, Los puertos antiguos de Carthago Nova, nuevos datos desde la arqueología marítima y la geoarqueología portuaria

Université de Cadix, notice du chapitre, résumé, lignes 3–5 et 63–65 : livre publié en 2017, pp. 435–474 ; paléotopographie, analyses géochimiques, évolution de la ligne de côte et des fonds, articulation des ports entre le IIIe siècle av. J.-C. et l’Antiquité tardive.

Quadro istituzionale per distinguere una topografia portuale ricostruita dalle coordinate didattiche della carta.

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A cura di BattlesInMotion.com