L'urto di Annibale
Attraversamento delle Alpi, vittorie alla Trebbia, al lago Trasimeno e poi a Canne: Roma perde eserciti, ma non la propria capacità politica di continuare.
Conflitto
Due sistemi di potenza, una guerra di diciassette anni
Storia militare
Annibale apre la guerra conducendo un esercito dalla Spagna fino in Italia. Le sue vittorie tattiche indeboliscono le alleanze romane senza abbattere la Repubblica. Roma evita poi il duello atteso, mobilita le proprie forze nel lungo periodo e costringe Cartagine a difendere l'Africa.
Attraversamento delle Alpi, vittorie alla Trebbia, al lago Trasimeno e poi a Canne: Roma perde eserciti, ma non la propria capacità politica di continuare.
Annibale cerca di separare le comunità italiane da Roma; Roma frammenta i propri sforzi, evita la battaglia decisiva e recupera gradualmente posizioni.
Scipione conquista Cartagena e distrugge la base cartaginese in Hispania, privando Annibale di rinforzi e risorse.
L'offensiva romana costringe Cartagine a richiamare Annibale. La sconfitta di Zama chiude il conflitto a vantaggio di Roma.
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Storia militare
3.64–74; 3.80–86; 3.107–118; 10.7–18; 11.1–3; 11.20–24; 15.5–14; 15.18
Sequenza delle principali battaglie in Italia, presa di Cartagena, rovesciamento del fronte iberico, Metauro, Zama e condizioni di pace.
Consulta ↗21.45–57; 22.3–8; 22.44–59; 23.1–11; 26.42–47; 27.47–49; 28.12–16; 30.29–45 [30.37; 30.43–45]
Racconto parallelo delle campagne in Italia, degli effetti politici di Canne, della presa di Cartagena, di Ilipa, del Metauro, di Zama e delle conseguenze immediate.
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