1. Pagina iniziale
  2. Antichità
  3. Guerre persiane

Conflitto

Guerre persiane

499 — 449 a.C.

Dalle rivolte ioniche alle campagne di una coalizione divenuta impero marittimo

Storia militare

Il problema strategico

Le guerre persiane non costituiscono una campagna continua tra due blocchi immutabili. Cominciano con la rivolta di città greche già integrate nell’Impero persiano, poi si estendono all’Egeo e alla Grecia continentale. Le coalizioni cambiano, e con esse gli obiettivi: dopo le invasioni di Dario e Serse, Atene porta la guerra verso oriente e trasforma progressivamente un’alleanza navale in uno strumento di potenza.

La rivolta ionica e la prima spedizione

La rivolta di Mileto e di diverse città ioniche provoca una risposta persiana per mare e per terra. Nel 490 Ippia guida la spedizione verso Maratona, una pianura che Erodoto descrive come favorevole ai cavalli; gli Ateniesi lasciano allora la città per sbarrare la strada, senza aver scelto essi stessi il luogo dello sbarco.

L'invasione di Serse

Serse attraversa l’Ellesponto con un esercito e una flotta i cui totali antichi non possono essere ripresi come conteggi moderni. Le Termopili non arrestano l’avanzata. A Salamina, la scelta del luogo e la fragile coesione della coalizione navale diventano esse stesse questioni decisive prima dello scontro.

La controffensiva greca

Dopo Platea e Micale, le operazioni si spostano verso l’Egeo, Cipro e l’Egitto. La lega, il cui tesoro si trova inizialmente a Delo, passa sotto la direzione ateniese. Le ostilità si diradano verso la metà del secolo; l’esistenza, la data e i termini esatti di una «pace di Callia» intorno al 449 restano discussi.

Storia militare

Fonti

Fonte primaria letterariaHérodote, Histoires, livre V

5.28–126 [5.35–38; 5.97–103]

Innesco e obiettivi concorrenti della rivolta ionica, aiuto ateniese, campagna di Sardi e risposta persiana.

Consulta ↗
Fonte primaria letterariaHérodote, Histoires, livres VII à IX

7; 8.40–96; 9

Invasione di Serse, vincoli della coalizione greca, scelta dello stretto di Salamina, ritirate persiane, Platea e Micale.

Consulta ↗
Fonte primaria letterariaThucydide, Histoire de la guerre du Péloponnèse, livre I

1.89–112 [1.95–100; 1.104–112]

Passaggio del comando navale ad Atene, tesoro di Delo, coercizione degli alleati, Eurimedonte, campagne di Cipro e d’Egitto.

Consulta ↗
Articolo accademicoGiovanni Parmeggiani, Notes on the Tradition of the Peace of Callias

Erga-Logoi 8.2 (2020): 7–22 [7–10; 15–19]

Dibattito sull’autenticità, la data e la natura bilaterale o unilaterale della pace attribuita a Callia.

Consulta ↗

A cura di BattlesInMotion.com