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  2. Polvere da sparo e imperi
  3. Campagne di Bonaparte e di Napoleone
  4. Austerlitz

Battaglia

Austerlitz

2 dicembre 1805

Tenere i villaggi sul Goldbach, conquistare Pratzen, poi volgersi contro le colonne meridionali.

Storia militare

In che modo l’attacco a Pratzen trasforma l’avvolgimento alleato nell’isolamento delle colonne meridionali?

Il piano alleato mira ad aggirare l’ala destra francese scendendo verso Telnitz e Sokolnitz. Napoleone accetta il rischio e concentra l’attacco su Pratzen. Ma conquistare le alture non chiude la battaglia: Soult deve respingere contrattacchi, le due Guardie si affrontano e le colonne meridionali continuano a combattere. La decisione arriva quando i Francesi possono lasciare l’altopiano verso sud mantenendo gli altri settori.

Dopo Ulm

Napoleone ha distrutto l’esercito austriaco in Germania, ma le forze russe stanno arrivando e la Grande Armée è dispersa intorno a Vienna.

Una coalizione eterogenea

Il piano di Weyrother deve far attraversare le stesse valli a più colonne, mentre la cavalleria raggiunge il proprio settore. Incroci delle marce, nebbia e distanze rendono difficile coordinarle.

La scelta del terreno

Gli Alleati scendono da Pratzen per raggiungere l’ala destra francese. Napoleone attacca l’altura durante questa manovra; tuttavia una parte del centro alleato e truppe richiamate possono ancora difenderla.

Storia militare

Fonti

Fonte primariaKarl von Stutterheim, A Detailed Account of the Battle of Austerlitz (1807)

Section Battle of Austerlitz, du plan allié à la retraite de Dokhtourov ; texte distingué des notes françaises

Sequenza dei combattimenti, reazioni alleate, Guardie e ritirate; il resoconto austriaco è confrontato con la ricerca moderna, senza riprenderne i giudizi come fatti.

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Studio storicoFondation Napoléon, The Battle of Austerlitz and the Principles of War

Sections consacrées au terrain et à la manœuvre du 2 décembre

Schieramento dei corpi, discesa delle colonne alleate e attacco di Soult sul Pratzen.

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Cartografia storicaBodleian Map Room, Austerlitz, 2nd Dec 1805

Carte et commentaire historique publiés par les bibliothèques Bodléiennes

Lettura del terreno, del Goldbach e del Pratzen e avvertenza contro una rappresentazione semplificata della manovra.

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Fonte primaria contemporanea30e Bulletin de la Grande Armée, 3 décembre 1805

30e Bulletin, publié au lendemain d’Austerlitz

Racconto francese immediatamente successivo della sequenza tattica, confrontato con gli studi moderni per le sue esagerazioni, in particolare sugli stagni ghiacciati.

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Museo militareVHU Praha, Rakouští fyzilíři, 1805

Notice des figurines, paragraphes uniformes et armement

Uniforme bianca, elmo ed equipaggiamento dei fanti austriaci.

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Studio sull’equipaggiamentoKarel Klátil, Ruská armáda 1805 — pěchota

Rubriques Čáka, Kabátec, Kalhoty, Boty et Výzbroj

Evocazione generica del fante russo del 1805; differenze d’uniforme non attribuite a un reggimento preciso.

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Cronologia istituzionalePeter Hicks, Austerlitz, 2 December, 1805: a timeline

Campagne de 1805 et 26 décembre

Contesto della campagna e pace di Presburgo; gli orari tattici non sono usati come cronologia esatta.

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Studio storico basato su archiviAlexander Mikaberidze, A Few Notes on the Russian Losses at Austerlitz

Introduction et rapports de janvier 1806, notes 2 à 5

Ordini di grandezza delle perdite e distinzione tra assenti inizialmente registrati e perdite definitive.

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A cura di BattlesInMotion.com