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Battaglia

Assedio di Port Arthur

1 agosto 1904 — 2 gennaio 1905

L’investimento, i lavori d’approccio e l’osservazione trasformano una serie di assalti costosi nella riduzione metodica di una piazzaforte costiera.

Storia militare

In che modo l’investimento di Port Arthur trasforma un’altura d’osservazione in un vantaggio contro la rada e i forti?

Port Arthur resiste agli assalti giapponesi grazie alle alture, ai forti e al loro fuoco incrociato. I lavori d’approccio, le mine e gli obici da 28 cm avvicinano gradualmente l’attacco. A ovest, la quota 203 cade il 5 dicembre e permette di osservare la rada; a est, i Giapponesi devono ancora ridurre i forti principali. Perdite, malattie e disorganizzazione aggravano la difesa. Stoessel capitola il 2 gennaio 1905, decisione contestata da ufficiali che ritengono che alcuni settori possano ancora resistere.

Una piazzaforte da isolare

La presa di Nanshan non conquista Port Arthur: consente alla 3ª Armata giapponese di chiudere gli accessi terrestri e spingere i Russi verso le fortificazioni permanenti. La rada resta un secondo problema, affrontato con il blocco e la pressione sulla squadra navale intrappolata.

Il rilievo determina la difesa

Quota 203 si trova a ovest della cintura principale e a nord-ovest del porto. I forti Sung-shu, Erh-lung e Chi-kuan, a nord-est della città, restano obiettivi distinti. Tenere un’altura non basta quindi a controllare tutte le opere e tutti gli intervalli.

Dagli assalti alle opere d’assedio

Il fallimento del primo assalto induce a scavare parallele, trincee di collegamento e gallerie; in seguito entrano nella catena pezzi pesanti, fra cui obici da 28 cm. Gli attacchi di settembre, ottobre e novembre sono momenti di pressione in un assedio che cambia metodo, non quattro battaglie campali indipendenti.

Una resa contestata

Tretiakov descrive la fatica, lo scorbuto e la perdita dei forti, ma anche la capacità di resistenza del proprio settore. Riferisce l’indignazione di molti ufficiali alla notizia della capitolazione. Il grave stato della piazzaforte e il giudizio sulla decisione di Stoessel sono questioni collegate ma distinte.

Storia militare

Fonti

Testimonianza primaria di un partecipanteN. A. Tretyakov, My Experiences at Nan Shan and Port Arthur with the Fifth East Siberian Rifles

ChapitresIXpp 212–227 et XIIpp 279–301 relus : sapes, contre-mines, défense de 203, contre-attaques du 5 décembre, forts de fin décembre et opposition à la reddition. Le récit de la prise de 203 est rapporté à l’auteur blessé par Sirotko.

Testimonianza di un difensore russo, sequenza di Quota 203 e di dicembre, lavori di fortificazione, contrattacchi e limiti di un racconto situato.

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Studio specialistico contemporaneoBenjamin Wegner Nørregaard, The Great Siege: The Investment and Fall of Port Arthur

Édition Runeberg HTML : table des matières, chap. XIII–XIX, pp. 145–245, pour septembre, octobre, novembre et les assauts généraux ; chap. XX, pp. 246–258, notamment p. 247 sur la fonction de la cote 203 et p. 250 sur les approches et sap-heads du 27 novembre ; chap. XXI–XXIII, pp. 259–294, pour la réduction et la capitulation.

Racconto contemporaneo di un corrispondente di guerra, cronologia degli assalti, passaggio ai lavori e ruolo operativo di Quota 203, con cautela sul punto di vista dell’osservatore.

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Riferimento istituzionale ufficialeGreat Britain Committee of Imperial Defence, Official History (Naval and Military) of the Russo-Japanese War, vol. II

Google Books, vol. II, H.M. Stationery Office, 1912 : contenu bibliographique et table des matières, lignes 16–18 et 68–75 ; chapitre XXXV, The Siege of Port Arthur, p. 179 et suivantes ; sections complémentaires sur la situation de Port-Arthur et la destruction des navires, pp. 515 et 638 et suivantes. La notice permet de localiser l'ouvrage officiel. Remplacer la lecture critique des témoignages dépasse l’usage documentaire retenu ici.

Sintesi ufficiale britannica della campagna, dell’assedio, delle forze, delle opere e della flotta; verifica trasversale della cronologia e delle categorie di perdite.

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Testimonianza primaria di un testimone oculareEllis Ashmead-Bartlett, Port Arthur: The Siege and Capitulation

Extrait Brill de l'édition de 1906 : PDF pp. 11–13, préface imprimée vi–vii ; l'auteur indique avoir rejoint la 3e armée au début d'août, être resté au quartier général de Nogi jusqu'au 17 janvier et ne pas avoir accès à tous les ordres. Ce locator est utilisé pour la valeur et les limites du témoignage. Un usage consacré à une localisation exacte de chaque unité dépasse l’usage documentaire retenu ici.

Testimonianza di un osservatore presso la 3ª Armata e limite metodologico sulle intenzioni giapponesi e sulle perdite.

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Carta istituzionaleMap of Kwangtung Peninsula, July 1904

Notice Princeton via UWM GeoDiscovery : fiche de carte de juillet 1904, relief et courbes/points cotés, autorités Russian General Staff, Office of Naval Intelligence, Japanese General Staff et U.S. War Department General Staff ; la carte contrôle les relations péninsule–place–rade, à distinguer des positions quotidiennes.

Orientamento storico e verifica della topografia relazionale prima di collocare gli aggregati sulla carta didattica.

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Carta istituzionaleE. Sharpe Grew, sketch-map of the main forts and successive Japanese investment lines

Research Center for Japanese Studies, notice de carte : légende « Sketch-map showing main forts at Port Arthur and successive lines of Japanese investment at various dates during siege », auteur E. Sharpe Grew, dans Far East war history, vols. 3–4. Utilisée pour la relation entre ceinture de forts, cote 203 et lignes d'investissement, sans lire une échelle métrique dans le schéma.

Verifica cartografica istituzionale dei forti principali e della progressione delle linee d’investimento.

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Rapporto militare ufficialeJoseph H. Kuhn, Final report on Japanese Army during Russo-Japanese War, Part 18

Combined Arms Research Library, PDF Part 18, section Port Arthur, pp. 340–359 : discussion de la destruction des navires par les pièces de 28 cm, de la vue complète du port fournie par 203 et du réglage téléphonique ; le rapport précise que la part du feu terrestre et celle de la bataille navale du 10 août ne peuvent pas être séparées avec certitude.

Rapporto militare ufficiale statunitense sui metodi d’assedio, l’osservazione da Quota 203 e la cautela nell’attribuire la sorte delle navi.

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Studio specialistico modernoRobert Forczyk, Port Arthur 1904–05: The First Modern Siege

Osprey, notice éditeur : description et table des matières, sections Origins, Chronology, Commanders, Forces, Plans, Campaign, Aftermath and Analysis ; aperçu éditeur PDF, sommaire p. 2, pour les bornes 19–23 août, 18–22 septembre, 1er octobre, 26–30 octobre, 26–30 novembre et 5 décembre. L'aperçu est utilisé comme repérage spécialisé, avec une fonction distincte de celle de unique preuve primaire.

Riscontro moderno della cronologia, della successione degli assalti e della transizione verso la guerra dei lavori d’assedio.

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Riferimento istituzionale ufficialeRussian Presidential Library, Port Arthur in the Russo-Japanese War

Dossier historique institutionnel, paragraphes 52–55 et bibliographie 57–59 : mort de Kondratenko, destruction préalable de navires, canons et magasins, reddition et dispersion des bilans de pertes. Utilisé pour la fin du siège et pour ne pas confondre présents à la reddition et pertes totales.

Riscontro istituzionale russo della decisione finale, della flotta e della cautela sulle cifre.

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Fonte primaria d’archivioSergei A. Rashevski, Diary of impressions of the siege of Port Arthur

Russian National Electronic Library, notice de manuscrit : journal daté du 26 janvier au 22 décembre 1904, 266 feuillets, avec cartes et ordres ; le catalogue établit la provenance archivistique mais ne sert pas à produire une coordonnée ou un chiffre isolé sans lecture complète du manuscrit.

Verifica della disponibilità di una testimonianza russa d’archivio e limite esplicito su ciò che non viene dedotto dal solo catalogo.

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Piante pubblicate insieme a una testimonianzaTretyakov, plans 3 et 4 de Port-Arthur

Plans 3 et 4 entièrement examinés : Port-Arthur et défenses occidentales, le second agrandi d’un plan russe.

Rapporti fra quota 203, alture avanzate, forti orientali, città e rada; disegno compresso.

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Fotografia contemporaneaRichard Barry, Port Arthur: A Monster Heroism

Photographie The Osacca Babe, p 333, chargement du mortier de 11 pouces pendant le bombardement du 29 octobre ; pp 333–335 sur observation et téléphone.

Affusto fisso, piattaforma e movimentazione dell’artiglieria pesante; illustrazione informata, senza certificare i dettagli meccanici.

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Anteprima dell’editoreDavid Campbell, Russian Soldier versus Japanese Soldier

Aperçu pp 5 et 9, photographies de tenues japonaises et de fusiliers sibériens, consulté pour Liaoyang.

Uniformi estive nelle due immagini di fanteria, riferite ai combattimenti di agosto; non attestano l’uniforme invernale.

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A cura di BattlesInMotion.com