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Conflitto

Conquista dell'Impero achemenide

334–330 a.C.

Trasformare vittorie di campagna in crollo imperiale

Storia militare

Il problema strategico

La conquista di Alessandro non si basa soltanto sulla falange macedone. Combina un esercito addestrato, una cavalleria da sfondamento, assedi, basi portuali e una successione di decisioni che impediscono all'Impero achemenide di ricostituire un centro politico. Gaugamela è la battaglia più celebre di questa dinamica, non la sua unica causa.

La porta dell'Asia Minore

L'attraversamento dell'Ellesponto, il Granico e Isso danno ad Alessandro porti e un'iniziativa che riduce la capacità persiana di scegliere il teatro.

L'Egitto e Gaugamela

Gli assedi del Levante mettono in sicurezza la costa e l'Egitto fornisce una base. A Gaugamela, Alessandro apre il centro persiano senza lasciare che la sua falange si disgreghi.

La conquista dopo la battaglia

Persepoli cade, poi la campagna si estende verso la Battriana, la Sogdiana e l'India. La vittoria militare diventa un problema di amministrazione, distanza e successione.

Storia militare

Fonti

Fonte antica indirettaArrien, Anabase d’Alexandre

Principale racconto militare per schieramenti, marce e decisioni attribuite ad Alessandro.

Fonte antica indirettaDiodore de Sicile, Bibliothèque historique, livre XVII

Cronologia della conquista e tradizioni concorrenti sugli eventi.

Studio criticoA. B. Bosworth, Conquest and Empire

Fonti, amministrazione, violenza e limiti dell'interpretazione eroica della conquista.

A cura di BattlesInMotion.com