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Battaglia

Amiens

8 — 12 agosto 1918

La sorpresa interforze restituisce mobilità al fronte occidentale.

Storia militare

In che modo un’offensiva alleata trasforma la potenza di fuoco in movimento duraturo dopo quattro anni di fronte bloccato?

Amiens non è soltanto una vittoria dei carri armati. Gli Alleati vi organizzano un attacco nel quale segretezza, preparazione dell’artiglieria, mezzi corazzati e fanteria svolgono funzioni complementari. Lo sfondamento diventa possibile perché la difesa tedesca non ha più il tempo di ricostituire il proprio sistema.

Dopo le offensive tedesche

Gli attacchi di primavera hanno esaurito le migliori unità tedesche senza ottenere una decisione. Gli Alleati possono finalmente lanciare la propria serie di attacchi.

La sorpresa come risorsa

L’assenza di un prolungato bombardamento preparatorio riduce gli indizi di un’offensiva imminente. Limita inoltre il tempo di reazione dell’artiglieria tedesca.

Il problema della ricostituzione

La difesa tedesca resta capace di resistere localmente. L’obiettivo alleato è mantenere un ritmo sufficiente per raggiungere le ferrovie prima dell’arrivo delle riserve.

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Dossier cronologico

Battaglia · 21 febbraio — 15 dicembre 1916Battaglia di VerdunLa concentrazione tedesca apre la riva destra ma non prende Verdun; avvicendamenti, artiglieria e la Via Sacra stabilizzano le due rive, poi le offensive di ottobre e dicembre riprendono Douaumont, Vaux e la maggior parte delle conquiste orientali.Battaglia · 24 ottobre — 12 novembre 1917CaporettoTre penetrazioni coordinate attraverso Plezzo, la valle dell’Isonzo e le creste disarticolano il IV e il XXVII corpo, poi l’inseguimento respinge l’esercito italiano sul Piave.Battaglia · 19 — 25 settembre 1918MegiddoAllenby fissa gli ottomani a est, sfonda presso la costa e lancia la cavalleria nelle retrovie dell’8ª armata.Battaglia · 26 — 30 agosto 1914TannenbergI tedeschi sguarniscono il nord, colpiscono separatamente le due ali di Samsonov e chiudono le strade di Neidenburg, Passenheim e Willenberg attorno al suo centro.Battaglia · 19 febbraio 1915 — 9 gennaio 1916Campagna dei DardanelliLe mine fermano la scommessa navale; sbarchi separati restano contenuti sotto le creste, poi l’inganno consente di evacuare Anzac, Suvla e Helles.Battaglia · 1 luglio — 18 novembre 1916Battaglia della SommeIl bombardamento produce risultati opposti secondo i settori; i guadagni a sud e a Bazentin urtano contro capisaldi e riserve, poi quattro mesi di adattamento spingono indietro il fronte senza aprirlo.Battaglia · 4 giugno — 20 settembre 1916Offensiva BrusilovQuattro eserciti preparano più settori e aprono insieme il fronte austro-ungarico; quando le riserve si concentrano tardi verso Kovel, lo Stokhid, i rinforzi tedeschi e l’allungamento logistico esauriscono lo sfruttamento.Battaglia · 31 maggio — 1 giugno 1916Battaglia dello JutlandHipper attira Beatty verso Scheer, poi Beatty riporta l’inseguimento su Jellicoe; due schieramenti sfavorevoli costringono Scheer a rompere con inversioni, fumo e siluri, prima di una fuga notturna che salva la flotta senza allentare il blocco.

Storia militare

Fonti

Fonte contemporaneaBritish Official History of the Great War, Military Operations France and Belgium 1918

Volume IV, 8 août–26 septembre 1918, chapitres consacrés à l’offensive d’Amiens

Ordini di battaglia, cronologia e movimenti alleati.

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Studio modernoRobin Prior et Trevor Wilson, Command on the Western Front: The Military Career of Sir Henry Rawlinson, 1914–1918

Partie consacrée au commandement de Rawlinson en 1918 et à Amiens

Pianificazione della Quarta Armata, coordinamento interforze e limiti dello sfruttamento.

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Museo e sintesi storicaImperial War Museums, Battle of Amiens 1918

Page consacrée au 8 août et à l’offensive des Cent Jours

Portata della vittoria e carattere interforze.

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A cura di BattlesInMotion.com