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Battaglia

Amiens

8 — 12 agosto 1918

Lo sbarramento apre la breccia; i ricambi prolungano l’avanzata, poi gli appoggi faticano a tenere il passo.

Storia militare

Perché la breccia dell’8 agosto è così profonda e perché il ritmo rallenta già nei giorni seguenti?

L’8 agosto 1918 la Fourth Army di Rawlinson attacca a est di Amiens sotto uno sbarramento d’artiglieria improvviso. Australiani e canadesi avanzano al centro, i britannici a nord della Somme; a sud entra in azione l’armata francese di Debeney dopo una breve preparazione. La profondità raggiunta dipende dai ricambi della fanteria, dai carri, dal fuoco e dalle comunicazioni. I risultati sono diseguali: Chipilly tiene il fianco settentrionale, poi i rinforzi tedeschi, il terreno sconvolto nel 1916 e la scarsità di carri rallentano lo sfruttamento. Amiens inaugura i Cento Giorni senza dare avvio a un’avanzata ininterrotta fino all’armistizio.

Liberare Amiens e le sue comunicazioni

I Tedeschi non conquistarono Amiens in primavera. Il loro saliente resta esposto a un attacco alleato. Rawlinson prepara l’azione della 4ª Armata, con i corpi britannici, australiani e canadesi; Debeney ne protegge il fianco meridionale. L’obiettivo immediato riguarda le comunicazioni e l’arretramento del fronte, nell’ambito di una strategia alleata di offensive successive.

Concentrare le forze senza annunciare l’attacco

Truppe e munizioni arrivano di notte. La taratura dei pezzi nelle retrovie limita i tiri di aggiustamento che avrebbero rivelato il fronte d’attacco. Gli aerei coprono il rumore dei carri che raggiungono le posizioni. La segretezza richiede itinerari, orari e misure di controllo ben prima dell’apertura del fuoco.

Preparare il passaggio degli scaglioni

Nel corpo australiano, la 2ª e la 3ª divisione devono conquistare il primo obiettivo; la 4ª e la 5ª le superano poi. Una pausa programmata consente agli uomini e alle batterie mobili di raggiungere le proprie posizioni. La profondità non dipende da un’unica linea di fanteria che avanza senza interruzione, ma da compiti successivi e supporti riallocati.

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Dossier cronologico

Battaglia · 26 — 30 agosto 1914TannenbergI tedeschi sguarniscono il nord, colpiscono separatamente le due ali di Samsonov e chiudono le strade di Neidenburg, Passenheim e Willenberg attorno al suo centro.Battaglia · 19 febbraio 1915 — 9 gennaio 1916Campagna dei DardanelliLe mine fermano la scommessa navale; sbarchi separati restano contenuti sotto le creste, poi l’inganno consente di evacuare Anzac, Suvla e Helles.Battaglia · 21 febbraio — 18 dicembre 1916Battaglia di VerdunLa concentrazione tedesca apre la riva destra ma non prende Verdun; avvicendamenti, artiglieria e la Via Sacra stabilizzano le due rive, poi le offensive di ottobre e dicembre riprendono Douaumont, Vaux e la maggior parte delle conquiste orientali.Battaglia · 31 maggio — 1 giugno 1916Battaglia dello JutlandHipper attira Beatty verso Scheer, poi Beatty riporta l’inseguimento su Jellicoe; due schieramenti sfavorevoli costringono Scheer a rompere con inversioni, fumo e siluri, prima di una fuga notturna che salva la flotta senza allentare il blocco.Battaglia · 4 giugno — 20 settembre 1916Offensiva BrusilovQuattro eserciti preparano più settori e aprono insieme il fronte austro-ungarico; quando le riserve si concentrano tardi verso Kovel, lo Stokhid, i rinforzi tedeschi e l’allungamento logistico esauriscono lo sfruttamento.Battaglia · 1 luglio — 18 novembre 1916Battaglia della SommeIl bombardamento produce risultati opposti secondo i settori; i guadagni a sud e a Bazentin urtano contro capisaldi e riserve, poi quattro mesi di adattamento spingono indietro il fronte senza aprirlo.Battaglia · 24 ottobre — 12 novembre 1917CaporettoTre penetrazioni coordinate attraverso Plezzo, la valle dell’Isonzo e le creste disarticolano il IV e il XXVII corpo, poi l’inseguimento respinge l’esercito italiano sul Piave.Battaglia · 20 novembre — 7 dicembre 1917Battaglia di CambraiIl fuoco calcolato, i carri armati e la fanteria sfondano senza annunciare l’assalto; logoramento, ponti e Bourlon chiudono la finestra di sfruttamento, poi una controffensiva tedesca più efficace a sud costringe i britannici ad accorciare il saliente.

Storia militare

Fonti

Fonte primaria retrospettiva, memorie di comandoJohn Monash, The Australian Victories in France in 1918

Ch. V, pp. 81–90, échelons et artillerie mobile ; ch. VI, pp. 99–108, secret, calibration et chars ; ch. VII, pp. 120–128, messages et Chipilly ; ch. VIII, pp. 133–143, reprise vers Lihons et limites.

Piano ed esecuzione australiani, meccanismi materiali, avvicendamenti, tiri di fianco e terreno del 1916; testimonianza situata, da non presumere neutrale.

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Storia militare ufficialeMonash, carte C — Battle of Aug. 8 1918

Carte C face à la p. 144 : limites du corps, objectifs du 8, Chipilly, Harbonnières, Vauvillers et Lihons.

Schieramento canadese, cooperazione con le unità vicine e limite cronologico dell’onore di battaglia.

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Studio di storia musealeMinistère canadien de la Défense, Amiens

Description, paragraphes sur la concentration, les limites railway/route, les échelons, Le Quesnel et la reprise du 9 ; champ Date 8–11 août.

Missioni delle diverse armi e funzione informativa dell’aviazione.

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Studio universitario specialisticoMeleah Hampton, 8 August 1918: The Black Day of the German Army

Paragraphes d’ouverture sur 4 h 20 et l’artillerie ; témoignage de la patrouille de contact d’Edward Bice à 11 h 05.

Periodo dall’8 al 12 agosto, categorie di carri armati, comando e correzione della cifra dei prigionieri.

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Carta istituzionaleThe Battle of Amiens — brochure du centenaire, gouvernement britannique

PDF pp. 20–23, pagination imprimée 38–45 : Advances, Combined Arms, Results, 9–11 August 1918.

Geografia generale, settori delle armate e verifica degli orientamenti; carta esaminata.

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Studio universitario specialisticoStephen Badsey, Amiens, Battle of

PDF pp. 1–3, Preliminaries, The Battle of Amiens, Aftermath ; note 3 pour les pertes discutées.

Periodo dall’8 al 12 agosto, categorie di carri, comando e correzione del numero di prigionieri.

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Sintesi del servizio di memoria militareMINDEF/SGA/DMPA, Foch lance la contre offensive française

Section Le 8 août 1918 : la bataille de Picardie ; paragraphes sur XXXIe à 5 h 05, Moreuil, IXe à 9 h, XXXVe le 9 et Montdidier le 10.

Sequenza francese e ruolo di Debeney a sud della strada Amiens–Roye.

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Carta istituzionaleUSMA, carte 21b — Battle of Amiens

Panneau droit 21b : situation du 8 août et réduction du saillant ; distinguer les lignes du 8 de celles d’août et septembre ultérieures.

Geografia complessiva, settori degli eserciti e verifica delle direttrici; carta esaminata.

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Museo specializzatoThe Tank Museum, Mark V

Notice technique initiale, poste arrière et poutre ; section sur le Mark V H41 présent à Amiens.

Tipo Mark V maschio, senza attribuire la sagoma al singolo esemplare museale.

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Museo o servizio storico istituzionaleNational Army Museum, First World War in Five Objects

Objet consacré au casque Brodie, distribution à partir du début de 1916.

Tipo britannico con elmetto d’acciaio.

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Museo o servizio storico istituzionaleHistorial de la Grande Guerre, Part Two: Fighting

Passages sur uniformes 1915–1916, bleu horizon, Adrian et casque allemand 1916.

Tipi francese e tedesco e transizione degli elmetti.

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Fotografia primaria conservata da un’istituzioneFort Garry Horse sur le front de Cambrai, décembre 1917

Photographie MIKAN 3405685, reproduite dans la notice Cambrai, 1917 du ministère canadien de la Défense.

Sagoma a cavallo ed elmetto d’acciaio; la riproduzione di piccole dimensioni non consente un’attribuzione dettagliata di ogni elemento dell’equipaggiamento.

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A cura di BattlesInMotion.com